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casa passiva2018-11-20T14:46:58+00:00

Le caratteristiche di una casa passiva

Ecco quali sono le particolarità che una casa deve possedere per essere definita “passiva”:

Confortevole

Il calore si conserva

Superfici calde in maniera uniforme all’interno della stanza clima interno omogeneo e costante

Sostenibile

Preservare risorse limitate

L’alta efficienza energetica riduce sensibilmente le emissioni di CO2.

Efficente

Garantisce ottima qualità dellaria

Minimi sforzi tecnologici

Fabbisogno energetico per il riscaldamento veramente limitato

Innovativa

Moderno standard costruttivo

Prodotti altamente efficienti

L’investimento in confort e efficienza aggiunge valore e crea nuovi posti di lavoro a livello nazionale

Provata

Monitorate scientificamente

10,100,1000 Case già realizzate

Centinaia strutture certificate Passive House monitorate scientificamente e testate rigorosamente

Cura dei dettagli

Da personale qualificato

La cura dei dettagli viene verificata da test empirici  come il blowerdoortest e termografia

Consumi

Bollette sottocontrollo

Non necessita di impianti convenzionali per soddisfare il proprio fabbisogno energetico che risulta estremamente basso (intorno ai 14 kWh/m2a, con un carico termico inferiore ai 10 W/m2).

Serramenti

Triplo vetro

I serramenti a tripli vetri sono pensati per acquisire guadagno solare nei mesi invernali ed  evitare il surriscaldamento estivo dei locali interni, grazie alle schermature.

Quanto risparmio ?

Rispetto alle costruzioni in Cemento armato

0%
Risparmi fino al 10% per i consumi rispetto a una casa in classe A
0%
Tempi do costruzione dimezzati

Come si certifica una casa passiva

Corretto iter progettuale
  • Verifica PHPP involucro
    Il PHPP è il software principale che viene utilizzato per la progettazione Passivhaus. Questo software permette di calcolare il bilancio energetico dell’intero edificio considerando sia la parte di involucro termico che quella impiantistica. In questa fase del progetto sarà sviluppato un nuovo calcolo PHPP per verificare la conformità dell’edificio progettato con lo standard Passivhaus.
  • Verifica PHPP impianti
    È necessario disporre dei progetti esecutivi, dei dettagli impiantistici ed illuminotecnici, schemi e specifiche dei materiali e dei componenti (ventilazione, riscaldamento, approntamento ACS, accumuli, illuminazione, macchinari, apparecchi informatici ecc.).Se non sono state ancora rese informazioni in merito, occorre conoscere in questa fase l’occupazione prevista dei locali con tempi di utilizzo, numero di persone previste, potenza illuminante ed apparecchi elettrici.
    Si procederà in questa fase a verificare l’idoneità dell’impianto di ventilazione e dell’impianto di generazione del calore.
  • Verifica / calcolo dati climatici del PHPP
    I dati climatici svolgono un ruolo determinate all’interno della progettazione di edifici ad elevatissima efficienza energetica in quanto le condizioni climatiche esterne influenzano fortemente sia le dispersioni termiche dell’edificio che gli apporti solari. Particolare attenzione sarà quindi dedicata alla generazione di un set di dati climatici per il PHPP riferito alle coordinate GPS della località in esame.
  • Assistenza alla progettazione
    Durante la fase preliminare di progettazione architettonica/definitiva/esecutiva può essere necessario un affiancamento con l’ente di certificazione in modo da ottimizzare il progetto e le scelte da sostenere sia dal punto di vista tecnico che economico-strategico.
    Sono previsti max n. 2 incontri con il Progettista/Committente presso la nostra sede (stima: 2 h a incontro) per discutere assieme le soluzioni ipotizzate e dirimere eventuali dubbi prima della fase di cantiere. In alternativa, è possibile utilizzare altri mezzi di comunicazione come conf. call / telefono etc.
  • Certificazione secondo il protocollo internazionale Passivhaus
    In questa fase si va a verificare definitivamente il fabbisogno termico, il carico termico per riscaldamento dell’edificio ed il coefficiente di energia primaria, nonché un’ultima verifica della superficie utile, delle superfici disperdenti, dei coefficienti di trasmittanza degli elementi costruttivi, dei contributi di ombreggiamento, del fabbisogno termico per ventilazione, riscaldamento e dispersioni termiche di distribuzione, fabbisogno elettrico. Si effettua anche una verifica definitiva dell’assenza di ponti termici, del progetto di ventilazione e dell’impiantistica (ventilazione, riscaldamento e ACS).
    Il committente rimane comunque responsabile della verifica dell’assenza di ponti termici e della determinazione del loro contributo, i cui calcoli devono essere acclusi alla documentazione, nonché dell’efficacia della tenuta

E la casa passiva in italia !?!?!?

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (GU) del DL 63/2013 l’Italia si è ufficialmente adeguata alla direttiva 2010/31/UE. Questo comporta che entro il 31 dicembre 2018 tutti gli edifici pubblici dovranno trasformarsi in NZEB ed entro l’1 gennaio 2021 anche gli edifici privati dovranno garantire un consumo di energia quasi zero (NZEB).